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Il giudice Filomena Esposito - Il pugno ferreo di Castel Capuano


Filomena, detta Menuccia, nasce e cresce nei vicoli del quartiere Vicaria, al rione Vasto. Da bambina giocava con la palla nei vicoli del Vasto, che ancora intersecano via Brindisi e via Ferrara, fino a Via Nazionale, quando il Centro Direzionale, a pochi metri, era in piena costruzione. Ella si rendeva utile per chi avesse avuto bisogno della farmacia in cui lavorava la mamma e della ferramenta del papà. Entrambe le attività insistevano lì dove Menuccia, appunto, giocava.

Da magistrato, diventa un vero riferimento, per il suo pugno ferreo nell’ambiente delle Procure, ma soprattutto per la sua competenza, non comune, che mostra con le sue sentenze, che sono la sintesi della conoscenza e della saggezza giuridica, capace di risolvere i casi concreti con la soddisfazione dei contendenti. Un caso che le viene sottoposto la colpisce in modo arcano. Ella finisce per dedicargli attenzioni e la sua raffinata sensibilità, oltre che tanto tempo, perciò avrà alla fine risultati sorprendenti e soddisfacenti che la porteranno alla massima carica nella gerarchia della più grande Procura italiana. Ma la soddisfazione più grande è che la soluzione di quel caso, tanto delicato e complesso, indirettamente la riporta nel cuore della sua famiglia, tanto da riconquistare il marito, il commissario Amedeo del Monferrato, dopo aver vissuto un amore che si era rivelato fatto di sola passione.

Genere

Romanzi italiani

Editore

Youcanprint

Pubblicato

2024

Lingua

Italiano

La signora di Coroglio

È la raccolta di storie e di leggende che girano ancora in città, specie nella Napoli dei vicoli e nella Napoli turistica. Storie e leggende portate in auge dalle capere, di casa in casa, di cortile in cortile, di vicolo in vicolo, per intrattenere le matrone, mentre le pettinavano, e combinavano il matrimonio per il cacciatore di dote di turno, la cui mamma si era affidata alla saggezza ed al saper fare della capera di casa. Tutte le storie e le leggende riportate, sono fatte raccontare, da “una donna bellissima, aggraziata, dal corpo sinuoso, quasi giunonica… la cui treccia nera, dei capelli spessi e luccicante, le ritmava ora dalla spalla destra, ora dalla spalla sinistra al collo, seguendo l’andamento del passo”… donna amante e stregata dalla città. Il racconto vivace e coinvolgente, si articola intorno alla vicenda della bella signora “andalusa”, che appassiona Gennaro, giovane bancario in missione per la città per conto della propria banca, anche per la sua enigmaticità, specie iniziale. Ma, nel giro di qualche ora, ella si rivela ostinatamente misteriosa, oltre che sorda ai richiami di quest’ultimo, desideroso, forse, di instaurare un rapporto d’amicizia. Ma ella, più enigmatica che mai, non rivela in assoluto manco il nome… Gennaro, perciò, prende a chiamarla “Signora di Coroglio”.

Genere

Romanzi italiani

Editore

Youcanprint

Pubblicato

2023

Lingua

Italiano

Il soldato Halyna è mia mamma

Il soldato Halyna è mia mamma

Halyna, ragazza di Kyiv, grazie alle gemelle Evelyna e Kataryna, riesce a raggiungere l'Italia per lavorare come badante a Napoli. Una domenica pomeriggio, a passeggio sul lungomare Caracciolo, conosce il dott. Lucio Cesare Bicardin, giovane primario di cardiologia. I due si innamorano ed avranno un bimbo di nome Gennarino. Con l'invasione dell'Ucraina, Halyna, anche dietro sollecitazione delle due amiche gemelle, attiviste pro Ucraina, parte per il fronte e dice al bambino di andare a Kyiv, a far visita alla mamma, la vecchia Luba ed alla piccola Maryia, che non vede da quando si è trasferita a Napoli. Gennarino, una sera, mentre nel dopocena il nonno era impegnato a seguire il TG, veniva attratto da un'immagine in onda in TV, di una donna soldato, che nel compiere un atto eroico di guerra, veniva colpita dal fuoco nemico e si accasciava al suolo continuando a sparare fino al suo completo crollo.Il cronista parlava dell'eroina Halyna soldato, ma il bambino in quell'immagine, con sommo sbigottimento, riconosceva la madre. Basito, inebetito, iniziava ad urlare, in modo impetuoso e forsennato: "Il soldato Halyna è mia mamma" e con grande agitazione urlava in maniera sempre più concisa, manifestando lo stupore, l'incredulità e la rabbia di chi si chiedeva come mai sua mamma poteva essere finita come un soldato al fronte, impegnato a combattere in prima linea il nemico......

Genere

Romanzo

Editore

Youcanprint

Pubblicato

2025

Lingua

Italiano

La casa che odorava di erba recisa

L’autore descrive il ricordo della casa rurale del nonno paterno, quando nell’ambiente contadino si viveva tutti insieme lo scandire degli anni belli attraverso rituali importanti: la notte della spannocchiatura, la festa della vendemmia, il presepe, la festa del maiale, la tv vista tutti insieme, il gioco a nascondino, la costruzione degli aquiloni, seguita dal loro volo e dalle mille corse, il forno e i suoi profumi. Ancora, la vista del Monte Somma, rimasta inalterata, dal terrazzo e dalle stanze della loggia, i rumori degli zoccoli dei cavalli al rientro la sera, il loro nitrire che sapeva di sbadigli di stanchezza dopo una giornata di lavoro e il ragliare del ciuccio che, inquieto per la fame e la stanchezza, aspettava, impaziente, di essere governato per la notte dai più grandicelli… e lui, “o barone”, che seduto sulle scale, all’ombra del fico, osservava, scrutava, controllava… sereno e compiaciuto!…

Genere

Narrativa italiana

Editore

Gruppo Albatros Il Filo

Pubblicato

2022

Lingua

Italiano

La linfa della risalita

Un racconto intimo e personale quello di Sebastiano che ripercorre i ricordi più belli ma anche quelli più traumatici della sua esistenza: la perdita del padre, punto focale attorno al quale ruota tutta la narrazione, determinerà lo smarrimento perenne, l’angoscia, l’inquietudine negli anni infantili e adolescenziali, la forza di reagire e trovare una propria dimensione in età adulta. Una commovente confessione del torto subito dalla vita in tenera età che abbraccia la narrazione degli anni di studio, delle compagnie e del lavoro in età matura.

Genere

Narrativa italiana

Editore

Gruppo Albatros Il Filo

Pubblicato

2021

Lingua

Italiano

L'essenza del padre

L'autore si carica dell'arduo compito di scrivere del Padre. Compito arduo e forse impossibile per lui che ha ricordi vaghi, troppo vaghi... e solo di quando era infante con il Padre. Anche se nonostante tutto, ancora oggi, quando pensa al Padre ha emozioni forti, addirittura strutturali, che fanno vibrare la sua intera esistenza. Il Padre, che nella sua vita, era presente solo mediante il ritratto sul comò... e che invece, per lui, doveva essere sempre presente e comunque sempre accanto a lui. Nel suo subconscio di bambino se lo costruisce, perciò, anche “rubando” dalle esperienze degli altri figli, che a differenza sua, vivevano col Padre, e dai racconti che sentiva dai suoi amici, o comunque dai suoi coetanei quando stavano insieme. Da giovane e adulto poi, dava le sue ultime pennellate, quando maturava la sua esperienza di padre e di quella del figlio divenuto padre a sua volta. Tutto perché anch'egli ha voluto, e vuole, l'esperienza di vita intera col Padre, per poter avere, e non più sentirne la mancanza, la possibilità di percepire il Padre dal: – conversare con lui su tematiche di spessore e tematiche quotidiane, e magari banali; – essere supportato da lui, nei momenti delle decisioni che svoltano la vita; – essere sostenuto da lui nelle difficoltà e nelle peripezie da affrontare nel corso della vita; – poterlo abbracciare forte ogni qualvolta ha bisogno di sentire la tenacia del proprio tronco e la profondità delle proprie radici, per trarne linfa e poter andare avanti! Egli è convinto, e lo dimostra, che l'essenza del Padre, di ogni Padre struttura non solo il DNA dei figli, ma anche il relativo carattere e la specifica personalità, nonché le afferenti potenzialità e/o defainces...! La scoperta del ruolo del Padre, e della paternità lo convincono, e lui lo prova, di quanto siano fondamentali per il futuro di ogni figlio, e vitale fin dal momento del concepimento dello stesso figlio!... Esse determinano l'identità del figlio attraverso quella del Padre e fanno sì che, anche quando possa mancare la somiglianza somatica, non mancherà quella caratteriale, comportamentale e d'azione tra i due. ....“Non c'è peggiore sciagura familiare, per il Padre, che nella relazione coi figli produce ferite insanabili, perché da ognuna possano derivarne effetti imprevedibili!”..... ....Solo il contatto, il vivere, magari quotidiano con lui, porta i figli a sperimentare che ... “le persone non muoiono mai, se le hai nel cuore... ciò che ti hanno lasciato, ciò che ti hanno comunicato, non lo perderai mai.... perché fanno parte di te!”

Genere

Narrativa italiana 

Editore

Altromondo Editore di qu.bi Me

Pubblicato

2023

Lingua

Italiano

Il sentiero delle emozioni

Sono le poesie definite dall’autore impregnate di autenticità, di sentimento di riconoscenza, amore e nostalgia. Come i versi che definiscono gli abbracci quale forza ristoratrice, che ricarica e trasferisce l’essenza della persona che abbraccia e viene abbracciata, nel momento magico dello scambio dell’abbraccio. Secondo l’autore, dall’abbraccio si trae un gran giovamento di quella forza che ogni vero abbraccio contiene. Non manca il dolore immane che semina la guerra, e che l’animo umano deve sopportare fino al momento in cui vengono messe a tacere le armi, perché, secondo l’autore, solo allora si potrà raccontare e si potranno esternare tutti i sentimenti ed i risentimenti. Solo quando non è più possibile incidere, né tanto meno essere invasivi. Alla fine del lungo viaggio iniziato in vernacolo, con la lingua del cuore e dell’infanzia dell’autore, dove l’autenticità e la versione logica di ogni respiro la fanno da padrone, l’approdo è nell’abbandonarsi ai ricordi dell’infanzia ed ai giochi dei bambini, con gli aquiloni costruiti e che volano in alto attratti dall’arcobaleno. Per ritrovarsi, poi, in una sintesi che sa di riuscita cimentazione, da adulto maturo al cospetto con il mare, come quello con un grande amico di vecchia data, rimasto fedele sempre. La poesia “Meno male che” chiude il viaggio. Essa è un’incitazione alla speranza, che è l’anelito intrinseco di ogni umano.

Genere

Classici, poesia, teatro e critica

Editore

youcanprint

Pubblicato

2023

Lingua

Italiano

Lo scrigno delle mie emozioni profonde e segrete

È la raccolta di silloge in vernacolo (con debita appropriata traduzione in italiano). Sono 20, tutte molto vere e con parole “onomatopeiche”. Al lettore si accappona la pelle e senza accorgersene le lagrime gli rigano il viso, senza scalfire la lettura dei versi, perché esse sono insite nei versi stessi. Sono parole che producono il suono, il rumore, il profumo, che si avverte in natura, nella realtà.

Semplici parole ordinate in modo logico e razionale, che riprendono scene che esprimono e dipingono il quadro che ha ripreso l’autore dalla realtà! Le scene che producono le emozioni vere, tipiche di chi quelle situazioni le ha vissute.

L’autore nel descriverle, le riproduce nella loro completa complessità, con grande maestria, facendo provare a chi legge emozioni forti, profonde, da vivere in intimità, in gran segreto!

Esse, infatti, come suggerisce chi le provoca, vanno riposte nello scrigno delle emozioni intense e segnate, perché ogni volta, sin nell’immediatezza, riportano il lettore all’intimità più profonda, preludio di una partecipazione piena alla poesia.

Genere

Poesie

Editore

Youcanprint

Pubblicato

2023

Lingua

Italiano

La nostra notte

E' il percorso in versi dell'età matura dell'autore, ormai avviata. In essa versi d'amore si mescolano con versi che sanno di riflessioni sulla salubrità del silenzio, sulla benevola accoglienza della notte, sull'opportunità del buio, sulla meraviglia del tramonto, etc. Il tramonto, in alcuni versi, è inteso come lo spettacolo stupendo offerto ogni pomeriggio dalla natura, ed in altri, invece, come l'ultimo quartino della vita, che come il giorno dalla fase crepuscolare arriva al tramonto, così la vita che dopo aver vissuto l'infanzia, l'adolescenza, la giovinezza, l'adultità giunge poi nella fase in cui è l'autore, della meraviglia del tramonto. L'intero lavoro è sintomo delle grandi energie non solo fisiche dell'autore, ancora disponibili, anche se non mancano versi in cui la situazione si capovolge, senza però mai, che essi diventino lamenti, espressioni di insoddisfazioni o addirittura non accettazione della realtà! Il lavoro lo conclude con le ultime quattro poesie a lui molto care, perché i loro versi, toccano le corde dei suoi affetti più familiari. Infatti, esse sono dedicate alle persone a lui più care ed arrivano all'intimità più profonda che lega l'autore alle predette, fino ad arrivare alle radici profondissime della sua sensibilità, maturata sin dalle vicende che hanno riguardato la sua personalissima infanzia. Negli ultimissimi versi si rivede mano nella mano, interamente proteso a supportare la mamma negli unici momenti tragici della vita, che ognuno di noi, necessariamente, dovrà affrontare. A leggere e riflettere sull'intero lavoro, certamente, si rileva e si può provare l'emozione dell'autore, che riesce ancora a vivere con il semplice ricordo, che lo prende per mano e l'aiuta a scrivere quello che, semplicemente, sente e che affiora dal suo subconscio.

Genere

Poesia

Editore

Youcanprint

Pubblicato

2023

Lingua

Italiano

Una dedica a Chi...non c'è!

Una dedica a Chi...non c'è!

Le persone che abbiamo amato e perduto occupano uno spazio che va oltre il tempo e la distanza, restando accanto a noi in ogni passo che compiamo. Questa silloge nasce dal bisogno profondo di dare voce alla mancanza, trasformando il vuoto dell’assenza in una presenza vibrante attraverso la forza della parola scritta. L’autore esplora i legami familiari più intimi, dal desiderio atavico di una guida paterna alla celebrazione della forza silenziosa di una madre, muovendosi con delicatezza tra i ricordi dell’infanzia e le sfide dell’età adulta.Il testo si sviluppa attraverso un dialogo costante tra l’italiano e il vernacolo napoletano, una scelta che restituisce immediatezza e verità alle emozioni descritte. Ogni poesia rappresenta un tassello di un percorso di guarigione e scoperta di sé, dove la sofferenza diventa la leva per una rinascita della personalità. Le immagini della propria terra, i volti dei nonni e le voci del passato si intrecciano in un racconto poetico che parla direttamente al cuore di chiunque abbia cercato una risposta nel silenzio di una fotografia. È un invito a riscoprire il valore dei propri ricordi come linfa vitale per affrontare il quotidiano con ritrovata fiducia.

Genere

Romanzo

Editore

Youcanprint

Pubblicato

2026

Lingua

Italiano

Luci Sparse

È l’urgenza di comunicare la spinta che ci porta a riempire quel foglio bianco, a volte di getto, senza pensarci, a volte dopo riflessioni lunghe e tortuose. Da questi tormenti ed esplosioni interiori nascono le poesie, “echi che chiedono all’ombra di ballare” secondo Carl Sandburg, “atti di pace” per il grande Neruda, “l’arte di far entrare il mare in un bicchiere”, con le parole del premio nobel italiano talo Calvino.
Non potremo mai stare senza la poesia, come non potremo mai fare a meno di una voce che ci scalda l’animo afflitto o che scuote la nostra coscienza addormentata.
Perché “un poeta è un uomo che mette una scala su una stella e vi sale mentre suona un violino” (Edmond de Goncourt), ed è da quella stella che si irradiano luci sparse di conoscenza, di sentimenti, di vita.

Genere

Poesie

Editore

Pagine s.r.l.

Pubblicato

2022

Lingua

Italiano

Vie. Collana poetica. Vol. 34

Tra rotte e sentieri, tra strade e voli, il poeta segna un cammino, il lettore segue le tracce avventurandosi verso il ritorno alla terra delle emozioni. Adriano Guandalini, Thomas Macrì, Sebastiano Parrella, Laura Valzan.

Genere

Dantebus

Editore

Dantebus

Pubblicato

2022

Lingua

Italiano

I Poeti di Via Margutta

Un soffio di brezza leggera, polline e petali che volano in un prato la terra riprende colore dopo il lungo inverno: la poesia annuncia l’arrivo di una nuova stagione delle emozioni. Giovanna D’Altani, Luigi De Paola, Marco Rossi Della Mirandola, Irina Falzone, Laura Foddai, Michela Liguori, Sebastiano Parrella, Mario Serico.

Genere

Poesie

Editore

Dantebus

Pubblicato

2022

Lingua

Italiano

Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei. Estate 2022

Dietro la realizzazione di un’opera come l’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei, si nasconde sempre una sfida: tracciare un ritratto del panorama poetico contemporaneo, attraverso la conoscenza compendiata di nuove voci. Alla presenza delle poesie, si unisce infatti una nota biografica per ogni autore ivi presente e, per coloro che lo desiderano, anche una fotografia. Il dato biografico, benché le opere viaggino bene anche da sole, è un elemento importante, che agevola la comprensione dei versi e ne chiarisce il contesto di riferimento, fornendo uno strumento prezioso anche per una maggiore consa-pevolezza degli aspetti antropologici degli anni che stiamo attraversando e che potranno rivelarsi utili in futuro per gli studiosi che vorranno approfondire le caratteristiche della nostra epoca. Nell’Enciclopedia, sebbene rispetto ad una silloge personale si dia solo un assaggio della creatività poetica, è molto forte l’elemento storico, anche nel richiamare uno specifico anno di consultazione di ciò che accade nel mondo poetico. Come se quel lasso di tempo fosse cristallizzato, e contrastasse la fugacità della vita, restituendo i segni lasciati dagli autori prescelti per questa nuova edizione. Dalla Prefazione di Giuseppe Aletti.

Genere

Poesie

Editore

Aletti

Pubblicato

2022

Lingua

Italiano

La nostra notte. A notte noste

È il percorso in versi dell’età matura dell’autore, ormai avviata. In essa versi d’amore si mescolano con versi che sanno di riflessioni sulla salubrità del silenzio, sulla benevola accoglienza della notte, sull’opportunità del buio, sulla meraviglia del tramonto, etc. Il tramonto, in alcuni versi, è inteso come lo spettacolo stupendo offerto ogni pomeriggio dalla natura, ed in altri, invece, come l’ultimo quartino della vita, che come il giorno dalla fase crepuscolare arriva al tramonto, così la vita che dopo aver vissuto l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza, l’adultità giunge poi nella fase in cui è l’autore, della meraviglia del tramonto. L’intero lavoro è sintomo delle grandi energie non solo fisiche dell’autore, ancora disponibili, anche se non mancano versi in cui la situazione si capovolge, senza però mai, che essi diventino lamenti, espressioni di insoddisfazioni o addirittura non accettazione della realtà!…

Genere

Classici, poesia, teatro e critica

Editore

Aletti

Pubblicato

2023

Lingua

Italiano